Guida Olio, il riferimento italiano per l'olio extravergine di oliva

15/09/15

COMUNICATO STAMPA

A CHI ASSOMIGLI
COMPOSIZIONE ACIDICA

L’EXTRAVERGINE HA NUOVI STRUMENTI PER LA SICUREZZA ALIMENTARE E COMBATTERE LE FRODI

A FUORI EXPO MILANO ANTEPRIMA DEI NUOVI STRUMENTI DI IDENTIFICAIZONE DELL’EXTRAVERGINE A DISPOSIZIONE DI TUTTA LA FILIERA


LA CDI OEVO E LE NUOVE APPLICAZIONI PER L’IDENTITÀ DEGLI OLI
Il Sistema Carta di Identità dell’Olio Extra Vergine di Oliva (CDI OEVO) italiano di qualità - Progetto realizzato grazie al cofinanziamento del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali per la Ricerca e l’Innovazione in agricoltura, frutto della collaborazione tra l’Azienda Agricola Podere de’ Pardi e l’Istituto per i Processi Chimico-Fisici del CNR di Pisa, presenta in anteprima i nuovi strumenti per la lotta alle frodi dell’olio e di aumentare la fiducia dei consumatori, valorizzando al tempo stesso gli Extravergini con le loro identità ed il territorio che rappresentano.

A CHI ASSOMIGLI? e LA TUA COMPOSIZIONE ACIDICA sono i due nuovi algoritmi che il Team del Sistema CDI OEVO presente in anteprima a FUORIEXPO il 15 settembre a Milano all’interno del convegno organizzato dalla Strada dell’Olio dei Monti Pisani.
La CDI OEVO ha proprietà e finalità analoghe al documento di identità per le persone fisiche: contiene la descrizione e la “fotografia” del prodotto, associata a natura e provenienza. La CDI è stata studiata e progettata per accompagnare ogni confezione di OEVO dall’origine (produttore, frantoio o confezionatore) fino allo scaffale del negozio, lungo l’intera catena commerciale (e distributiva). Questa proprietà deriva dal fatto che nella CDI OEVO è registrata la solidificazione e la successiva fusione del campione di OEVO secondo un opportuno protocollo tempo-temperatura, realizzato con un Calorimetro DSC. I processi fisici coinvolti (nucleazione, cinetica di crescita delle fasi cristalline polimorfe e fusione) sono correlati alla composizione chimica e alle interazioni a livello molecolare tra i diversi componenti dell’olio. Si è visto che il termogramma identificativo dell’OEVO è stabile, almeno fino a quando l’invecchiamento naturale non ne altera in modo significativo la composizione molecolare. Per tenere sotto controllo la modalità di conservazione, il Sistema CDI OEVO conserva in maniera appropriata un campione originale della partita che arriva sulla tavola del consumatore. Questa, se conservata correttamente, mostra una “fotografia” uguale a quella del campione originale. La CDI OEVO è una garanzia a rapido riscontro: il test di conformità dell’OEVO in commercio con l’originale è basato sulla comparazione visiva della “fotografia calorimetrica” riportata sulla CDI con quella relativa alla partita indicata sulla confezione e conservata in banca campioni del Sistema CDI OEVO.
I due nuovi software trasformano le informazioni della “fotografia calorimetrica” che, collegandosi al data base online del Sistema CDI OEVO, elaborano in una frazione di secondo le identità degli OEVO studiati e analizzati nel corso degli anni; l’identità avviene prendendo anche in considerazione le informazioni criptate degli oltre 2.000 oli analizzati, anni di mappature delle produzioni italiane tra cui tutte le DOP e IGP, le filiere olivicole certificate ai sensi della norma UNI EN ISO 22005:08, le produzioni provenienti da concorsi locali, internazionali e dai vari continenti. I due algoritmi A CHI ASSOMIGLI? e LA TUA COMPOSIZIONE ACIDICA sono stati sviluppati impiegando tecniche statistiche multivariate Chemiometriche e di Machine Learning. A CHI ASSOMIGLI? si basa su sistemi di pattern matching analoghi a quelli implementati nei software fotografici per il riconoscimento facciale, o negli smartphone per il riconoscimento dell’impronta digitale. LA TUA COMPOSIZIONE ACIDICA invece è basato su di un algoritmo di regressione multivariata denominato PLS (Partial Least Square), che permette di estrarre l’informazione predittiva utile anche da sistemi complessi o di non facile interpretazione. Il software sviluppato permette di sfruttare, con pochi click, la potenza di questi algoritmi, senza difficoltà per l’utente.
Con questi nuovi strumenti a disposizione di tutti gli operatori della filiera olivicola (produttori, frantoi, confezionatori, distributori, esportatori-importatori, ristoratori, GDO) e soprattutto consumatori, ogni Extravergine può avere e vedere rafforzata la sua Identità, mostrare a quale altro olio “assomiglia”… e dichiarare anche la sua composizione acidica; tutto questo con una sola analisi che viene effettuata sul prodotto “tal quale”, senza l’utilizzo di reagenti chimici e in meno di 30 minuti.

STRUMENTI CHE LA CDI OEVO OFFRE ALLA FILIERA E AL CONSUMATORE
La CDI OEVO nasce per valorizzare le produzioni locali, le identità territoriali, uno strumento che trasforma l’etichetta in canale interattivo grazie al quale il consumatore può entrare in diretto contatto con chi ha prodotto l’Extravergine o il blend. Un portale dedicato ad una comunità olivicola, una vetrina per i produttori, una piattaforma per presentare le novità della comunità scientifica, QrCode, App e social network, ora anche banca dati on line e A CHI ASSOMIGLI? e LA TUA COMPOSIZIONE ACIDICA, oltre alla “fotografia calorimetrica” dell’olio.

LA CDI OEVO, IL TERRITORIO, LA STRADA DELL’OLIO MONTI PISANI E LA MOSTRA FOTOGRAFICA DI GIACOMO BRETZEL
Il filo conduttore è l’Identità, la caratteristiche ed il territorio presenti dietro all’olio. Come la fotografia rappresenta uno momento e può diventare un’opera d’arte, anche la “fotografia calorimetrica” valorizza un prodotto. Giacome Bretzel con la mostra “Montemagno” porta in primo piano una parte della sua identità, il legame con il suo territorio. Con la CDI OEVO leghiamo l’Extravergine al suo territorio. L’Extravergine non nasce in bottiglia, ma è il frutto di una pianta che deve essere curata ogni anno, è un insieme di persone che con il lavoro e la passione ottengono delle olive l’olio. Stappare una bottiglia non è solo assaggiare il suo contenuto e percepire i profumi di un territorio che, con il suo clima, contribuisce alla qualità, ma è anche vedere le immagini del territorio e delle persone che sono parte integrante del prodotto. Tutto questo lo vogliamo trasportare veicolare con le nuove forme di comunicazione facilitandone la diffusione ed il rapporto diretto.