Guida Olio, il riferimento italiano per l'olio extravergine di oliva

La Carta d’Identità dell’Olio Extra Vergine d’Oliva (CDI OEVO)

Confezioni con la CDI OEVO

La “Carta d’Identità dell’Olio Extra Vergine di Oliva (CDI OEVO) Italiano di Qualità” è un vero e proprio documento per l’Extravergine, con proprietà e finalità del tutto simili al documento di Identità per le persone fisiche, capace di valorizzare, di promuove e di fornire un valido strumento di tracciabilità.

Da oggi ogni confezione di Olio può essere dotata della CDI OEVO, il documento che accompagna la l’Extravergine dalla produzione fino alla tavola, potendo esibire in ogni momento la Carta d’Identità di quella bottiglia, ognuna della quale resa unica da un codice alfanumerico identificativo che consente di risalire all’origine della produzione, grazie alla combinazione dell’innovativa analisi calorimetrica e del sistema di Tracciabilità presente su questa piattaforma informatica.

Oltre alle analisi chimiche e organolettiche certificate, ogni produttore può raccontare e presentare le peculiarità della sua produzione, gli abbinamenti consigliati, la storia della sua azienda, il legame con il territorio e tutto quello che ne rappresentano la sua Identità.

La CDI OEVO rappresenta quindi un innovativo sistema di valorizzazione e promozione dell’Olio Extra Vergine Italiano di Qualità, sviluppato nell’ambito del Progetto CDI OEVO che ha visto coinvolti giovani produttori agricoli, l’Istituto per i Processi Chimico-Fisici del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa (IPCF - CNR) e il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali attraverso il Bando OIGA (D.M. 18839 del 5/08/2009).

L’Innovazione e il Sistema che permette ad ogni Olio di avere e far valere una propria Identità è rappresentato da una curva che rende visibile e diretta la comparazione e identificazione stessa di ogni Olio Extra Vergine di Oliva di Qualità. 

La curva identificativa è il risultato di una grande lavoro di Ricerca Scientifica, dell’innovativo metodo analitico che prende origine della tecnica calorimetrica, basata su una serie di riscaldamenti e raffreddamenti dell’olio, grazie alla quale si ottiene una curva caratteristica e specifica, una “fotografia” dell’Extravergine che viene scattata al campione analizzato.

Associando questa fotografia alle informazioni di produzione e di origine, il documento permette di riconoscere senza margine di errore l'olio, con le sue qualità e provenienza geografica, attestandone la conformità all'originale lungo tutta la filiera di lavorazione, dall'imbottigliamento alla distribuzione. Ogni modifica della composizione chimica provocherebbe immancabilmente un cambiamento della “fotografia” calorimetrica, per cui qualunque caso di tentata contraffazione - apposizione sul prodotto di un'etichetta falsa, sostituzione o adulterazione del prodotto stesso - sarebbe facilmente rilevabile ripetendo l'analisi e confrontando i risultati con quelli sulla carta d'identità che accompagna il prodotto.

La curva calorimetrica subisce variazioni anche in caso di conservazione non corretta. Quest’analisi garantisce non solo la genuinità del prodotto, ma anche il rispetto delle norme di immagazzinamento e della commercializzazione entro la data di scadenza.

La proposta che sta alla base della CDI OEVO e del suo Progetto, è quella di fornire a tutti gli attori della filiera olivicola uno strumento semplice, diretto e di facile lettura (anche per i non addetti) che possa racchiudere e riassumere tutte le caratteristiche di quel prodotto, di promuoverlo e di valorizzarlo per le sue specifiche peculiarità.

Due sono state le principali sfere relative alle motivazioni di partenza della Carta d’Identità e del Progetto CDI OEVO:

MOTIVAZIONI SOCIALI – ECONOMICHE

  • La Carta d’Identità si presenta come una risposta alle crescenti problematiche del settore, alla possibilità di riportare economicità e valore sociale all’Olio Italiano.
  • L’enorme patrimonio di cultivar che caratterizzano la nostra olivicoltura e l’elevato grado di frammentazione delle produzioni devono diventare una risorsa il Paese, per il territorio che rappresentano e per la competizione sui mercati internazionali.
  • L’olio è più delle analisi chimiche ed organolettiche che attualmente lo descrivono, l’olio racchiude la STORIA, la CULTURA, il TERRITORIO, il PAESAGGIO, le PERSONE.
  • L’Italia è la patria della Cucina e del gusto, per questo dobbiamo ritornare a “giocare” con i sapori e le diversità che le produzioni di olio ci sanno regalare emozioni e sensazioni uniche.
  • Necessità di informare, formare e comunicare al consumatore i valori e le peculiarità del prodotto “olio”.
  • La Qualità non è un brand, ma una Comunità formata da tanti singoli produttori: ognuno dei quali ha una sua IDENTITA !
  
MOTIVAZIONI SCIENTIFICHE E TECNOLOGICHE

  • Rispondere alle problematiche concrete della Filiera produttiva e distributiva.
  • Essere a basso costo, rapido, facilmente ripetibile e riproducibile.
  • Utilizzare una strumentazione scientifica presente nei laboratori o reperibile nel mercato mondiali.
  • Fornire un risultato leggibile a tutti, anche a chi non ha una formazione scientifica. 
  • Essere di immediata applicazione e diffusione.
  • Utilizzare strumenti di comunicazione efficaci e capillari (marketin virale).
  • Fornire una Tracciabilità interattiva a disposizione del Consumatore.
  • Essere uno strumento di comunicazione e interazione tra Produttore e Consumatore.
 
DA QUESTE MOTIVAZIONI E OPPORTUNITA’ E’ NATO E SI SVILUPPA LA CDI OEVO E IL PROGETTO “CARTA D’IDENTITA’ DELL’OLIO EXTRA VERGINE D’OLIVA (CDI OEVO) ITALIANO DI QUALITA’”.